From designboom blog:

italian artist massimo bartolini has developed an expansive outdoor public library entitled ‘bookyard’ for belgian art festival, TRACK: a contemporary city conversation in ghent. bartolini has employed his creative, mixed media talents to develop a set of twelve bookcases installed in st peter’s abbey vineyard, sint-pietersplein 14, the establishment originating in the middle ages. the sweeping shape of green shelves has been constructed upon a small grassy field, then moving up the gradual slope of st peter’s abbey in line with their vines. the units are filled with books for sale by the public libraries of ghent and antwerp with the profits of these items to benefit the institutions. visitors to the exhibition may bring home a piece of the artwork, an object housed in the shelves of ‘bookyard’ by leaving a donation of their choosing into a small box supplied by the artist and the libraries. 

nani IRO Textile

(Fonte: naniiro.jp)

what-do-i-wear:

Mary Katrantzou for Topshop dress (image: chicmuse)

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Mary Katrantzou for Topshop dress (image: chicmuse)

Il Corriere della Sera parla delle Edizioni PAUMES, vi ripropongo l’articolo…
(i libri della casa editrice giapponese sono in vendita su www.oliviarevel.com)

Le immagini delle due case pubblicate in queste pagine sono tratte dal volumetto “Finland Family Style” della casa editrice giapponese Édition Paumes (www.paumes.com), fondata dal fotografo Hisashi Tokuyoshi e da sua moglie Fumie Shimoji. I due dal 1997 vanno alla scoperta degli stili di vita e del modo di abitare di designer e artisti europei. Qui hanno indagato sui creativi finlandesi scoprendo, tra l’altro, che esiste una specificità forte nel loro modo di abitare, anche se simile, forse, a quello di altri Paesi del nord: un’attitudine informale e fresca che lascia molto spazio ai bambini, fatta di arredi agili e colore. Della stessa casa editrice sono già stati pubblicati: “Tokyo Home Atelier”, “London Family Style”, “Stockholm Family Style”.

Casual alla finlandese
Appartamento, laboratorio, e anche negozio. In un vecchio lanificio di Helsinki, riconvertito in loft, la fashion designer Tuula Pöyhönen è riuscita a far convivere famiglia e lavoro.

L’idea della casa come nido privato in cui rifugiarsi con la famiglia e chiudere fuori il resto del mondo sembra un po’ antiquata quando si entra nell’appartamento- studio-negozio di Tuula Pöyhönen. Per questa fashion designer finlandese, lavoro e famiglia sono due realtà indivisibili. 
E infatti la sua casa, ricavata all’interno di una vecchia fabbrica nel centro di Helsinki, dove vive con il marito e i due figli, si apre per accogliere i clienti e farli sentire a proprio agio in un ambiente domestico. Tuula non si preoccupa se chi vuole conoscere le sue creazioni si imbatte anche nei giochi lasciati in giro dai bambini, negli scampoli di stoffa accanto alla macchina per cucire o nel disordine della vita di tutti i giorni. 
Anzi, per lei è importante che il possibile cliente scopra l’atmosfera della sua casa, perché è rivelatrice del suo modo di essere, di vivere e di lavorare. «La privacy è solo uno stato d’animo», dice Tuula, «non penso che venga violata dalla presenza di ospiti». Il colore dominante è il bianco, che illumina gli spazi riflettendo la luce naturale che entra dalle grandi vetrate. 
Non ci sono quadri, ma su alcune pareti spiccano i colori accesi dei disegni dei bambini. La maggior parte degli arredi è stata ideata da Tuula, realizzata con materiali di recupero, e può cambiare destinazione d’uso a seconda delle necessità. Il tavolo da pranzo, ad esempio, è dotato di ruote per essere spostato e servire anche come piano di lavoro o espositore.

Tra note e colori
Lui è un musicista, lei una designer che ama l’Africa: l’unione delle loro passioni ha trasformato quest’altra abitazione di Helsinki in un luogo accogliente e vivace.

Artista e designer lei, fondatrice del marchio Mifuko Oy che unisce il design scandinavo all’artigianato tradizionale del Kenya. Musicista e insegnante al conservatorio lui. Mari e Juno Martikainen abitano in una vecchia casa di Helsinki, che hanno arredato in modo da rispecchiare le loro passioni. 
Le due anime sono fortemente riconoscibili: nei colori accesi degli arredi che richiamano quelli africani, e nella presenza di strumenti musicali un po’ ovunque. Tutto si mescola con allegria e libertà. In sala da pranzo, intorno a un tavolo color prugna, si trovano sedie totalmente diverse una dall’altra sia nello stile sia nei materiali; sempre in questo locale, accanto a un vecchio cassettone dipinto di azzurro riposa un contrabbasso, e su un baule è appoggiato un violino. 
Mari e Juno vivono con le due figlie: anche loro amano la musica e le tonalità vivaci. La loro camera da letto è un arcobaleno di colori, dall’azzurro delle pareti al marrone chiaro della scrivania, al verde, rosa e giallo di quadri e disegni appesi. 
Il mix che connota ogni ambiente non crea però una sensazione di caos: ogni elemento vive in armonia con ciò che lo circonda. Molto forte è anche il legame della famiglia con la natura: gli interni della casa sono in stretto rapporto con l’esterno, dove si trovano un orto e una piccola serra per avere sempre in tavola frutta e verdura di stagione.

di Benedetta Bagni, foto di Hisashi Tokuyoshi


(Fonte: atcasa.corriere.it)

what-do-i-wear:

ASOS

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Emma (image: stockholmstreetstyle)

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Emma (image: stockholmstreetstyle)

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(image: stockholmstreetstyle)

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we love!
Ci piace l’idea di Leah Bartholomew  per l’allestimento di  Arabella Ramsey shop.

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di  Arabella Ramsey shop.